
In occasione della Giornata della Memoria, oggi, martedì 27 gennaio, i ragazzi e le ragazze delle classi 4^ e 5^ della Primaria hanno incontrato Silvia Morosi, una giornalista del Corriere della Sera, che ha parlato loro delle pietre d’inciampo e dell’importanza del ricordo.

Che emozione trovarvi un fiore appoggiato…
il nostro fare memoria lungo le vie della città ha portato a scoprire che altri si sono ricordati e hanno lasciato un pensiero…
Gesti semplici che siamo sicuri rimarranno incisi nei cuori dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.
Fare memoria… di un passato lontano… in un presente
dove è sempre più impellente lavorare per creare costruttori di pace…
Scoprire il legame del nostro presente con ciò che è successo e con le vite di persone che come noi avevano sogni e speranze , come Vincenzo Aulisio che ha sempre difeso le sue idee, oppure i coniugi Levi che pensavano di essere troppo anziani per destare interessi nel nemico o come Sebastiano Pieri, agente di custodia del carcere di san Vittore di Milano che ha scelto di fare da tramite per le persone incarcerate dalle SS. e per questo è stato anche lui deportato.
Abbiamo così camminato per le vie del quartiere in una fredda mattina in cui i nostri ragazzi si sono posti e hanno posto molte domande.
Una esperienza semplice con l’augurio che quando capiterà di vedere o sentire sotto i piedi le “Pietre d’inciampo” in altre parti della città o del mondo , i nostri ragazzi si soffermino e ci aiutino ad inciampare, a fermarci e riflettere insieme su ciò che è stato.

